IL PRIMO VIAGGIO DI “PARIGI VIBES” INIZIA DA CASA. ANZI, DA CASAEVENTI
di Sara Giovanna Carletti
Può sembrare che, una volta pubblicato, un libro abbia concluso il suo percorso ma, in realtà, è proprio da quel momento che inizia a vivere.
Il 21 giugno Parigi Vibes ha incontrato per la prima volta i suoi lettori e ha iniziato ufficialmente il suo viaggio da CASAEVENTI, la location nel cuore di Varese che ospita eventi ed experience, anche sede di SARAGIÒ.
Non volevo una presentazione tradizionale.
Chi conosce il mio modo di lavorare e CASAEVENTI sa che ogni progetto nasce con un’idea precisa: trasformare un incontro in un’esperienza. Per questo mi è sembrato naturale fare la stessa cosa anche con Parigi Vibes.
Se il libro invita il lettore a vivere Parigi attraverso le emozioni, la sua prima presentazione doveva fare lo stesso.
È nata così l’idea di un piccolo viaggio sensoriale nel quale il libro, per una sera, è uscito dalle sue pagine e ha iniziato a raccontarsi direttamente ai suoi lettori attraverso, appunto, i cinque sensi.
SENSO: LA VISTA
Il viaggio è iniziato con La Tavola del Racconto, allestita nella sala che ho chiamato Jardin d’Antan per lo stile con il quale ho scelto di arredarla.
Dodici delle quaranta Vibes raccontate nel libro hanno preso forma attraverso una tavola scenografica composta da oggetti, colori, materiali e dettagli ispirati alle atmosfere da me immaginate per far vivere Parigi.
Prima ancora di leggere una parola, gli ospiti hanno potuto così entrare nell’atmosfera del libro semplicemente osservandolo.


SENSO: L’UDITO
Il secondo momento ha riguardato la presentazione moderata da Antonio Triveri, amico di lunga data e giornalista.
Questa volta nella scenografica Orangerie, più che un’intervista si è tenuta una conversazione sul lungo percorso che ha portato alla nascita di Parigi Vibes, sul motivo per cui l’ho definito un atlante emozionale e sul desiderio di raccontare una città non attraverso ciò che mostra, ma attraverso ciò che ci fa provare.
Fra gli oltre cinquanta ospiti presenti, che sono stata felicissima di avere vicino, comprensibilmente i più importanti in quel momento per me sono stati i miei figli, Jacopo e Carolina.
Parigi Vibes nasce infatti, almeno inizialmente, dal desiderio di regalare loro un modo diverso di guardare Parigi: attraverso i miei occhi. Non perché io speri che possano amare questa città quanto la amo io, ma perché auguro loro di osservare il mondo con sguardo autentico e personale.
Mentre scrivevo, però, mi sono subito accorta che quel desiderio è diventato anche lo scopo del libro: condurre ogni lettore a guardare Parigi con occhi nuovi per costruire la propria personale esperienza della città e, forse più ancora, di quello che ogni viaggio può lasciare dentro ognuno di noi.

SENSO: IL TATTO
Il momento del firma-copie, finalmente.
Nonostante l’epoca in cui viviamo, continuo a credere che alcuni oggetti abbiano bisogno di essere toccati, conservati, vissuti.
Per questo non ho mai immaginato Parigi Vibes come un libro digitale.
Amo il rumore delle pagine, la consistenza e il profumo della carta, la gestualità nello sfogliare il libro, l’idea di poter fare “un’orecchia” all’angolo di una pagina, di fermarsi per poi ritrovare quel segno anni dopo.
E incontrare le persone, gli amici, tutti coloro che quella sera mi hanno aiutata a far muovere i primi passi al mio libro; parlare con loro, confrontarmi e ascoltare le loro parole è stata per me un’emozione straordinaria e irripetibile.
L’inizio di un viaggio che mi auguro conduca Parigi Vibes dove è destinato ad arrivare.

SENSO: L’OLFATTO
Nella Flowers Room gli ospiti hanno potuto scoprire una piccola selezione delle collezioni Alloveyou dedicate a Parigi e a Parigi Vibes, accompagnate da fragranze capaci di evocare l’anima della città.
Perché ci sono luoghi che ricordiamo prima di tutto attraverso il loro profumo, argomento di cui sono appassionata e protagonista di una mia bellissima Masterclass di “Degustazione Olfattiva Emozionale” che, attraverso l’olfatto appunto, insegna a comprendere molte cose di questo incredibile e ancora non del tutto conosciuto senso.

SENSO: IL GUSTO
Il viaggio è continuato con un aperitivo ispirato a Parigi, realizzato da “La Cucina di CASAEVENTI” in collaborazione con la chef Laura Di Stefano con la quale anche le proposte in menu sono diventate parte integrante dell’esperienza sensoriale sia per la loro qualità che per la ricerca estetica.
Questa collaborazione a Casaeventi proseguirà con un calendario di eventi e attività particolari che, da settembre, verranno pubblicate.

Infine, quando gli ultimi ospiti hanno lasciato Casaeventi, il silenzio è tornato negli spazi. Parigi Vibes, invece, aveva appena iniziato il suo viaggio.
Che sia un buon viaggio, lungo e interessante. E che, presto, si possano fare nuovi viaggi.
Insieme.
Grazie a tutti coloro che sono stati presenti. Grazie a coloro che vorranno incontrare Parigi Vibes, presto.
Attualmente disponibile online:
e presso Libreria UBIK VARESE
Photo by: MARTA BELLU





















































